giovedì 26 settembre 2013

Ricominciamo ...semplicemente e dolcemente!

 
 
 
 





Ricomincio dolcemente.....senza fretta, senza affanno.
Senza pensare a quando tornera' la voglia e il tempo di scrivere, il tempo di creare e mescolare profumi, materie e forme.
Vivo alla giornata, assaporando ogni attimo prezioso che posso dedicare alla mia baby signorina, immaginando come potra' essere il mio, il nostro, il loro futuro prossimo....
Lei aspetta, mi bacia dolcemente il pancione =), lo ascolta  e lo sente!
Ho dato tanto e a volte mi chiedo come è possibile riuscire ad amare di nuovo tanto...e adesso che si avvicina il momento ecco che improvvisamente so, e tutti i dubbi e le paure che avevo svaniscono!

Ma nell'attesa ho fatto una visitina alla cucina, al frigo e alla voglia di una torta salata, ricordando un po' quei sapori e quei profumi di un week end passato nell'alta provenza, con i suoi campi di lavanda, con i suoi paesaggi particolari, con la pace che abbiamo respirato in quei brevi giorni passati nel relax (e diciamolo pure, mandorlina è riuscita ad ammalarsi anche li...quindi non è che abbiamo girato poi tanto !!!)


 
TORTA SALATA CON ZUCCHINE, PORRI E MELA VERDE

Tagliare a rondelle il porro, a cubetti le zucchine e la mela verde. Saltare le verdure in un tegame con un filo d'olio extra vergine di oliva fino a quando le vedrete leggermente appassite.
 
In un contenitore sbattere le uova, unire la ricotta, emmental e parmigiano grattugiato. Mescolare bene e condire con sale e pepe..
A questo punto prendete il rotolo di pasta sfoglia e adagiarlo su una teglia. Versare le verdure saltate distribuendole sopra la sfoglia e coprire con l'impasto di uova e formaggi.
Spolverate la superficie con un po' di parmigiano grattugiato e le erbe de provance.
Cuocere in forno a 200° fino a farla dorare.
 


Un po' di provenza.....


il nostro relais


Abazia di Senanque


Gordes


mercoledì 18 settembre 2013

Sarai il Benvenuto Fratellino

Eccomi di nuovo con la voglia di scrivere e di raccontare, dopo un silenzio che si è prolungato per mesi e mesi.
Vorrei raccontare di questo periodo particolare, vissuto come un vortice di emozioni, ansie e anche dubbi! Dubbi si, e tanti, perché la cicogna sta nuovamente per arrivare in questa casa.
Come dice la mia signorina mandorlina un fratellino ci ha scelto (e diciamolo, povera creatura, non sa cosa le aspetta!!!).
Lei è felice perché da una piccola immensita' di tempo, il suo tempo, lo aspetta (in realta' aspettava una sorellina........per adesso sembra soddisfatta ugualmente, chissa'.... speriamo ;))
Mentre per me, che dire, sono stati mesi strani questi! Strani e faticosi al contrario di come dovrebbe essere una gravidanza. UN po' perché il mio piccolo grande tesoro è una bimba mooooolto impegnativa che necessita di tante troppe attenzioni, un po' per causa mia, perché non riesco a stare ferma e rilassarmi, un po', appunto per i tanti dubbi ed emozioni che mi hanno attraversato la mente!
Con momenti di felicita' che si alternavano a dubbi e paure iniziando dalle ansie da gravidanza "sara' tutto a posto? e poi " ce la faro' a dare tutto quell'amore che ho avuto per la prima? Dovro' ricominciare tutto da capo (e considerando che "lei" non ha MAI dormito ditemi che è plausibile!!!!!)...che gran fatica...nanne interrotte, pianti, colichette, preoccupazioni, e ancora pappe e svezzamenti =/..... "
E poi rifletto, perché adesso dovrei essere piu' consapevole, rifletto sulla gioia che mi da' stare vicino a mandorlina, immagino vederli insieme, al primo sorriso, alla prima parola, ai primi passi e finalmente sorrido!
Certo sara' faticoso, il periodo di maternita' finira', ricomincera' il tran tran della vita quotidiana e dovro' correre il doppio....ops...meglio non pensare =)
Ma la preoccupazione piu' grande che mi si presenta adesso, a distanza di un mese dalla data, è l'angoscia di dover lasciare casa per i giorni necessari. Noi che non siamo mai state lontane neanche una notte.!!! Ma so che è in buone mani, con il suo papa', con l'arrivo di mammadesign e della sua cuginetta Micro, il mio piccolo cuore stara' bene.
Comunque in questi mesi di silenzio l'essenziale ha fatto parte dei nostri giorni, della nostra vita quotidiana e ammetto che non mi è mancato questo blog, avevo solo bisogno delle cose principali!
Nel frattempo mi sono preparata per dire "Benvenuto fratellino".
A presto.

lunedì 8 aprile 2013

Di Pasqua e di assenze - La mia prima Pasqualina

Questo post doveva essere pubblicato venerdi, prima di Pasqua, poi il tempo è volato, e noi anche...a proposito di assenze e di Pasqua!
Via verso le mie dolci colline Toscane. 
Sono stata talmente assorbita che ho messo tutto da parte, pure il cervello ;). E mi ritrovo adesso, a distanza di diversi giorni a parlare di quel week end ormai lontano, e presa adesso dalla presenza della grande piccola cugina  british Micro di mandorlina (che ormai di mandorlina ha poco perchè trasformatasi in una bella e furbissima, testona, capricciosa, adorabile e impegnativa signorina quatreenne!)
Quei giorni di vacanza toscana,  in effetti con un po' di stanchezza addosso considerato che erano solo 4 e le cose da fare erano tante dopo tre mesi di lontanza.
Queste cugine che si vedono 2/3 volte l'anno erano stra-agitate,  tanto belle quanto stancanti! 

Questo è quanto! 
Una Pasqua non all'insegna del cibo, ma degli affetti!
Senza troppo cucinare...e...NO, non mi è mancato... lo ammetto, anzi, sottolineo che io e la cucina ultimamente non siamo molto affiatati, ci saranno altrettanti periodi silenzio!!

Ma torniamo all'argomento iniziale, le vacanze toscane -Pasquali; una domenica a pranzo fuori, in un posto che mi ha colpito il cuore. Per la pace, per il paesaggio, per la semplicita' raffinata, per l'ambiente intimo e sopratutto per il cibo, vero, toscano!
L'Osteria "Il Gallo Giallo" a San Casciano, quanto mi è piaciuta! 
Ed è piaciuta pure alle piccole perchè ha un bello spazio fuori dove poter correre e raccogliere "le margheritine". UN menu' contenuto e onesto, senza dover impazzire nella scelta, le giuste quanita', una cucina tradizionale toscana con un pizzico di fantasia, dai classici antipasti con crostini e taglieri ai pici con la gota, ravioli di bufala e fusilli alla norcina poi i classici secondi tra cui la famosa fiorentina. Eccellente. Almeno per me ;)
Ma appunto quello che mi ha colpito tanto è stato il servizio e l'ambiente raccolto, rustico ma raffinato.
Insomma  un paio di ore trascorse felicemente e piacevolmente in una giornata fortunata e baciata dal sole.






Dopodichè una passeggiata al bellissimo "giardino delle rose" sotto al Piazzale Michelangelo a Firenze e la serata è continuata nell'allegria di una merenda-cena con la mia famiglia, tra zii, cugini, piccole pesti.... =))
Con una quantita' di mangiarini dall'aspetto buonissimo, ma che, aime', il mio stomaco ha rifiutato ;)
Solo "un'assaggino" (chiamiamolo cosi'...) di dolci e the'

Questa è la mia prima Torta Pasqualina, che gradisco ma senza troppa euforia,  preferisco  di gran lunga  questa, la Torta d'Erbe.

venerdì 8 marzo 2013

Semplicemente Torta Bicolore; yogurt, cioccolato, succo di barbabietola. E un ringraziamento per un dolce premio.


tazzine da te' o caffe' "mie"


Semplicemnte torta, torta bicolore, torta allo yogurt e torta al cioccolato. UN te' e qualche idea da buttar giu' su un foglio bianco.....
Polpettina, come la vuoi la torta, marrone e bianca?
Polpettina risponde; No, ho un'idea, la facciamo pink (come dice la sua cuginetta inglese) e cioccolato?!?!?!? =))
E sia....
Poi si addormenta.
Dopo qualche capriccio dicendomi "nonvoglioilriposinononvoglioilriposino", crolla dopo due minuti!
Oggi ho un gran sonno anche io, quasi quasi la raggiungo ;)
Dopo faremo la merenda, e poi lei con i suoi colori, io con le mie matite....


Si, in effetti il "pink" è svanito in cottura, ci è rimasta un po' male povera, ma ha risolto velocemente, si è mangiata solo la parte "brown"!!  ;)





La ricetta è parte di famiglia, era in quello che io chiamavo "il libro magico" delle ricette della mia mamma. Una semplice torta allo yogurt. Ho voluto provare a modificarla un po'...ed ecco qua!
Buona merenda

Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • 200 gr di zucchero di canna integrale
  • 2 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 30 gr di burro fuso
  • 30 gr di latte
  • 1 vasetto di yogurt
  • una tazzina da caffe' di succo delle barbabietole rosse
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 1 bustina di lievito per dolci


In un contenitore rompere le uova e unirle allo zucchero, con una frusta sbatterle fino a quando non diventerranno chiare e spumose. 
Versate un vasetto di yogurt poi mescolate. Versate l'olio e frullate nuovamente. Poi unite il latte sempre mescolando e dopo la farina setacciata e un pizzico di sale. 
In ultimo il burro e poi il lievito. Amalgamate il tutto.
A questo punto dividete l'impasto a meta' in due ciotole.
Nella prima versate una tazzina con il liquido delle barbabietole rosse (per me bio) e amalgamate bene fino ad ottenere un composto rosa. Nell'altra meta' del composto unite il cacao in polvere e mescolate bene. 
Prendete uno stampo da ciambella, imburrate e infarinate il fondo, versate piano piano un po' del composto "rosa" e un po' del composto al cacao fino ad esaurimento.
Infornate a 180° per circa 40 minuti (nel mio forno cottura tradizionale)  aiutandovi con uno stecchino per verificarne la cottura.

continua sotto......



Premetto: sono una frana a continuare le catene  e i premi, ma semplicemente per mancanza di tempo. Questa volta pero' tengo particolarmente a ringraziare la  mia cara amica  Silvia di fornellifantasia che ringrazio tanto per questo dolce premio. E' stata una vera e piacevole sopresa! 

Grazie Silvia



E rispondo alle 5 domande:

1. Biscotti o torta? / Biscotti, caldi e fragranti!
2. Cioccolato o Vaniglia? /Cioccolato tutta la vita...e quello piu' amaro che c'è!
3. Qual'è il tuo spuntino dolce preferito? / the' e biscotti
4. Quando hai maggior voglia di cose dolci?  /mmmm...bella domanda... Pensandoci bene non sono molto per i dolci, quindi direi quando ho carenza di affetto????
5. Se tu avessi un soprannome “dolce”, quale sarebbe? / =O Questa mi spiazza..... I Tarallucci di "nonna giogio" non troppo dolci, belli croccanti e al vino ;)

Dovrei passare il premio ad altri blog, ma che amo ce ne sono davvero tanti...è per tutti!!





mercoledì 27 febbraio 2013

Risotto al pesto di Valeriana e Totani e qualche passatempo



Ogni tanto rispolvero vecchie ceramiche che neanche mi ricordavo piu' di aver fatto, che mi hanno deluso durante la cottura e smaltatura, inscatolate e nascoste. 
Rimangono li, in disparte. 
Poi durante i rari riordini casalinghi (molto rari aime'), saltano fuori 
e allora penso
...certo...
almeno 
un tempo che fu...
ci provavo
mi applicavo!
 Mi rendo conto di essere come mia figlia ;)  mi stanco velocemente delle cose!!!!
 Su...ragazza... (per modo di dire) un po' di costanza ecchecaspiterina!!!!!!!!!!
Vi chiederete "e cosa centra con un risotto"???? Assolutamente nulla.

  apro una  parentesi sul mio linguaggio "non si sa da dove arrivo"("nulla" uuuuuuuulllala' e qui esce il mio toscano, mi viene da ridere e faccio un appunto perchè mia figlia quatreeenne me lo fa notare .....ormai non sono so piu' quali termini usare, niente, nulla, spengi spegni ahiahiahi!!! ma torniamo al discorso iniziale).

Assolutamente nulla, ma l'ho impiattato li', a mio dispetto, per darmi una svegliata ;)))
Magari  per avere le prove del misfatto sotto al naso, nero su bianco .... 
E dire che una mia amica continua a dirmi di esercitarmi, di riprendere, che lei ha mille idee!!!!! E invece sono ancora qua...... 
e cucino!!


Come passatempo ho usato un foglio di carta trasformato in una tovaglia inventata sul momento per tenere una signorina incollata al tavolo durante la cena, attirare la sua attenzione e stimolare il suo appetito e...insomma, dai, piu' o meno ci sono riuscita! 



Il risotto è uscito dall'utilizzo di  insalata valeriana  che stazionava in frigo da qualche giorno e da due totanetti freschi presi al volo in pescheria al supermercato!
In realta' avevo adocchiato una ricetta nell'ultimo numero di sale e pepe MA....ma...
Semplice ed essenziale:  non avevo gli ingredienti!
Quindi vai di frigo e spremi le meningi ;))

Dosi per 2 persone

Pesto di valeriana:
  • mezza confezione di valeriana
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • un pizzico di sale grosso
  • poco piu' di 1/4 di bicchiere di olio


Sbollentare in acqua salata, con uno spicchio di aglio, la valeriana (o rucola) che avete in frigo (io ho usato circa la meta' di una piccola busta confezionata, scusatemi, ma ogni tanto la fretta vuole le insalate gia' pronte dandogli solo una sciacquatina) insieme ad un piccolo mazzetto di prezzemolo fresco privato dei gambi.
Scolarlo (tenendo l'acqua di cottura), metterlo in un contenitore dai bordi alti con circa 1/4 di bicchiere di olio extra vergine di oliva e ridurlo in crema con un frullatore ( io ho frullato anche l'aglio sbollentato).

Per il Riso:
  • 4/5 manciate di riso Arborio o Carnaroli( circa 200 gr)
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 totanetti (circa 200 gr)
  • mezza cipolla bianca
  • 1-2 acciughine sott'olio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe


Tritate finemente con un coltello mezza cipolla che farete soffriggere in un tegame con un filo di olio evo.
Unite 4/5 manciate o circa 200 gr di riso carnaroli (o arborio) e fatelo tostare per circa 2 minuti, salatelo e innaffiatelo con mezzo bicchiere di vino bianco. 
Sfumate il vino e portare a cottura il risotto versando di tanto in tanto l'acqua di cottura dell'insalata.
  (p.s.Per i tempi di cottura del riso date un'occhio alla confezione e leggete  qui e qui)

Nel frattempo scaldate una piastra antiaderente, versate un filo di olio e cuocete i totanetti (precedentemente puliti, privi della cartilagine e separando il corpo dai tentacoli) per pochi minuti appena.

Negli ultimi cinque minuti di cottura del risotto  (regolatevi voi assaggiando durante la cottura) versate meta' della cremina ottenuta dalle verdure e i totani scottati. Quando il riso è pronto mantecatelo con un acciughina sminuzzata e regolate di sale e pepe.
Impiattate e finite con il resto della cremina di valeriana.


Buon Appetito!



mercoledì 20 febbraio 2013

Solo un pensiero, Per Te....



Nessuna ricorrenza, nessun anniversario o compleanno.
Solo un pensiero, nero su bianco.
Che un giorno tu possa leggerlo.
Come quel piccolo quaderno, che da quando sei nata, cerco di tenere aggiornato, per annotare, scrivere e ricordare.
Ti ho cercata con il cuore, immaginata nei miei pensieri e sei arrivata tra le mie braccia, riempiendomi di gioia, ribaltando le nostre vite, con la prepotenza e la forza di un essere che deve farsi strada in questo mondo.
Sono parole per te che mi riempi di bacini quando meno me lo aspetto,  TU che all'improvviso esci con una frase dolcissima e innocente. Tu con la tua allegria, le tue lacrime e anche i tuoi capricci... con quella bellezza egocentrica e innocente che ogni bambino possiede.
Perchè un giorno tu possa leggere...che sei il mio angelo, che sei il mio CUORE.
Solo per dirti che sei la mia, la " nostra" vita e ogni giorno ci regali la felicita' con i tuoi piccoli grandi gesti, alla scoperta del mondo.






giovedì 14 febbraio 2013

Da Londra con amore - Goyza di cavolo rosso e salsa all'arancia





Inizio cosi'.  da Londra con amore anche se nulla c'entra.
Ma sappiate che tutto torna (almeno per me)!
Sempre di amore si parla (visto che oggi San Valentino regna ovunque!), quello per la famiglia, la mia sparsa per il mondo...

Adesso vi spiego:

Un libro. 
Un regalo. Appunto da Londra. 
Con amore perchè è il regalo della mia bella sorella mammadesign.
Il titolo: EasyVegan, ricette semplici per una sana alimentazione.
Ricette semplici, in inglese, ricette gia' conosciute ma rivisitate e con delle bellissime foto; Soups, snacks, salads, main dishes, sweet things and drinks è quello che si trova all'interno.

Un libro che appena lo guardo mi ricorda il giorno in cui è uscito dalla libreria dove soggiornava! 
Un giorno di  un dicembre freddissimo, dopo un mercatino natalizio e un "Mulled Wine" bollente vicino a London Eye,  io e mammadesign, con assoluta nonchalance non curanti delle smorfie dei "babbi" con passeggino e ignari del "quanto tempo" sarebbe durata la nostra visita, ci siamo dirette verso quella libreria. Reparto libri per bambini.... ah ma quanto sono belli (sara' perchè mi sento in terra straniera?)! Poi di nascosto scivolando verso i cook book inciampo in questo..... e dolcemente mammadesig mi si avvicina dicendomi " te lo regalo per natale?" =))
Si, io che di inglese capisco una parola si e due no (nevvero, sono migliorata tanto da quando ho una sorella a Londra!!!).
Io che per adesso ho usato questo libro per spunto solo con due ricettine (vedi Tajne di verdure con le prugne) e devo dire che non sbaglia!
Questa volta mi sono impegnata, mi sono concentrata, ho focalizzato la meta =) e  dedicando un po' piu' di tempo (anche alla traduzione ;)) e cura, finalmente sono riuscita a fare questi Goyza! 



Nella ricetta originale vengono usati  dei dischi di pasta per wonton, non avendoli ho provato a farli in casa. Cercando in rete ho trovato dei siti dove descrivono bene il procedimento. Io ho provato con queste dosi che arrivano da Zenzero e cannella modificando solo le dosi.
Mentre per il resto mi sono affidata completamente al mio librino "Easy Vegan".


Per la pasta (da zenzero e cannella e dimezzandone le dosi):
  • 100 gr di farina 0
  • 1/2 cucchiaio di olio di riso (io ho usato olio di semi)
  • 1 pizzico di sale
  • 70-75 gr di acqua
per il ripieno:
  • io ho usato meta' di un piccolo cavolo rosso
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di olio di semi (oppure olio di sesamo)
  • 1 cm di zenzero fresco grattugiato
  • 1 piccola carota grattugiata
  • 1/2 cucchiaio di salsa di soia
  • acqua o brodo vegetale
  • una manciata di coriandolo(non avendolo fresco si puo' usare del prezzemolo oppure coriandolo secco).


Per la salsa all'arancia:
  • 65 ml di salsa di soia leggera
  • 65 ml di aceto di riso
  • 65 ml di succo di arrancia spremuto.

In una ciotola mescolate la farina, l'olio, il sale e l'acqua impastando bene in modo da ottenere un composto liscio e non appiccicoso.Ricoprite con una pellicola e lasciate riposare per una mezz'oretta.

Nel frattempo preparate il ripieno; lavate bene il cavolo e tagliatelo a fettine molto sottili, (nel libro mette il cavolo in un colino cospargendolo di sale in modo da eliminare la sua acqua, ho saltato questo passaggio).
In una padella far soffriggere in un filo di olio l'aglio e la radice di zenzero fresco grattugiata per pochi secondi. Aggiungere il cavolo e  la carota grattugiata, saltare per un minuto e unire la salsa di soia con un po' di acqua. Saltare per pochi minuti ancora fino a quando il liquido di cottura si sara asciugato completamente e togliere dal fuoco.

Mentre il vostro ripieno si raffredda prendete l'impasto, dividetelo in due e stendetelo in una sfoglia molto sottile, aiutandovi con della fecola di patate o farina 00 sulla spianatoia in modo che non si attacchi. Con un coppapasta o un bicchiere (o qualsiasi forma rotonda a vostra disposizione!!) ricavate, dalla sfoglia stesa, dei dischi.


A questo punto adagiate il ripieno di verdure (1 cucchiaino) al centro del disco, bagnate i bordi del disco con un po' di acqua, piegate a meta' e unite i due lembi con le pieghe classiche dei ravioli (avevo dei dubbi ma ci sono riuscita, certo non sono perfetti. pero'.... consiglio di dare uno sguardo QUI)

Finalmente arriva il momento della cottura, eheh e qui vi ci voglio ;))! No,scherzi a parte, l'importante e non farli attaccare.... Prendete una padella unta con poco olio, adagiarvi pochi ravioli per volta, lasciar formare la crosticina sotto cuocendo per 1 minuto e agitando la padella di tanto in tanto in modo che non si attacchino (io mi sono aiutata con una spatola di legno) poi versare circa 3 mm di acqua (come dice Sigrid qui) e coprire con un coperchio lasciando cuocere fino a che l'acqua non sia evaporata. Dopodiche aggiungere un paio di cucchiai di olio di sesamo nella padella, lasciar abbrustolire leggermente. Togliere dalla padella, impiattare con la parte abbrusolita rivolta verso l'alto, volendo cospargere di coriandolo fresco tritato (o in foglie secche) e servire caldi con la salsina all'arancia o semplicemente con salsa di soia.

Per la salsa all'arancia: Spremere il succo dell'arancia e emulsionare con l'aceto di riso e salsa di soia.


N.B. Fonti per il procedimento e cottura dei ravioli; Cavoletto di bruxellesIl pasto nudoZenzero e Cannella






venerdì 1 febbraio 2013

Nero su Bianco con un tocco di verde per gli Gnocchetti al nero di seppia con Guarnizione di cavolo cappuccio...E questa sera cucina lui!



Lui sbuffa sempre, storce il naso per non dire altro, quando gli chiedo di comprare "quelle" due cose.... 
Poi, dopo la spesa, torna a casa con un "stasera cucino io"!!! 
MA ma ma , veramente avevo in programma un'altra cosa...OPS... che dico mai... Sono impazzita forse??
MA CERRRRRRTOooooo fai pure TU. E incuriosita, lasciando il campo libero, sottovoce  chiedo"Cosa???"
Ma lui, con il suo tatto,  mi ha seccato subito con un " vai a fare quello che devi fare!".
Giusto. Vado a fare altro.
Prima che cambi idea e perda l'ispirazione, me ne vo'! Anche perchè da fare altro lo avrei eccome....
E mi torna la voglia di argilla...e mi chiedo poi perchè tutte le volte che arriva mi metto invece a cucinare! Voglio dire, tanto sporco e lavo ugualmente, il tempo impiegato forse è meno, pero'....
E nel mentre dei miei pensieri, nel mentre che una fanciulla chiede attenzioni, mi sento chiamare dalla cucina con un "mi prenderesti un piatto? mi passeresti quello, mi toglieresti l'altro?" ...ecchecaspiterina pero'.....
In piu' il mio "personal Cracco" mi ha abbondantemente fatto notare la bonta' del suo piatto [(assaggiato in chissa' quale ristorante d'Italia durante le sue svariate trasferte di lavoro (mmmm pero', capito il ragazzo...se penso ai miei pranzi fugaci in ufficio un po' d'invidia scatta =O)]

In effetti non male questo piatto (shhhhhhhhhhhhhhhhhhh ma non ditelo ok?)). 

Ingredienti dettati =) 
(MI avra' svelato la ricetta giusta?))

3 seppie fresche di media grandezza (con il nero)
1 spicchio di aglio
1/2 cipolla
1 cucchiaio di passata di pomodoro
vino bianco q.b.
250 gr di gnocchetti di patate
1/4 di cavolo cappuccio o verza
olio evo
un pizzico di peperoncino (facoltativo)

Lavate, pulite (o fatele pulire dal vostro pescivendolo) e tagliate a listarelle le seppie (facendo attenzione a non rompere il sacchettino del nero).
In una larga padella con un filo di olio fate soffriggere aglio (intero) e cipolla tagliate sottilmente. 
Unire le seppie, saltare per qualche minuto e a meta' cottura aggiungere un cucchiaio di passata di pomodoro, il peperoncino e  sfumando con un bicchiere di vino bianco. 
Coprite e fate cuocere ancora per una decina di minuti (le seppie devono risultare morbide).
Sciogliere il sacchettino del nero con un po' di acqua calda e unire alle seppie. Cuocere ancora per 2/3 minuti.
Nel frattempo fate bollire in acqua salata gli gnocchetti per 2 minuti, finendo poi la cottura in padella con il sugo di seppia (se necessario allungate con un po' di acqua)
Impiattare gli gnocchetti guarnendo infine con la verza precedentemente lavata, tagliata a listarelle e  fatta saltare in padella con olio e aglio per 10 minuti.

martedì 22 gennaio 2013

Hamburger vegetariano di Miglio, verdure e salsa di pere al curry con radicchio saltato


Ci risiamo, il momento vegetariano!
Come gia' detto QUI sono rapita e incuriosita da sempre da questo mondo, e ammiro le persone che hanno la volonta' e la costanza, vuoi per esigenze, vuoi per scelta, di camminare lungo questo sentiero.
Come ho ammirazione e un debole per molti blog vegani, vegetariani e quant'altro! Non faccio la lista perchè  ce ne sono davvero tanti, sia "nostrani" che da tutto il resto del mondo!
Le mie nozioni sono sicuramente basilari e vorrei tanto approfondire l'argomento...vedremo...
Certo qualche corso non sarebbe male invece di fare sempre l'autodidatta =O
Spero che gli esperti mi perdonino...ma i miei sono solo esperimenti!




MIGLIO:  Anche il miglio appartiene alla famiglia delle graminacee. Alimento ricchissimo di nutrienti è ottimo alleato per stomaco, intestino, capelli, unghie, pancreas. La sua qunatita' di proteine è maggiore rispetto ad altri cereali ed è piu' facilmente assorbibile. Ricco di sali minerali tra i quali il fosforo, magnesio, ferro e potassio ( potrebbe andare bene in questo momento per la mia super malatina di casa...se lo mangiasse e facesse meno la difficilotta e scusate la parentesi fuori luogo ma è un pensiero volante!!!).
Diuretico ed energizzante. Se decorticato è privo di glutine adatto quindi a chi celiaco.
Ottimo per sformati e crocchette si trova anche in farina e fiocchi, ideali per preparare pappe per bimbi!!
Non necessita di ammollo ma è necessario lavarlo prima della cottura (circa 15/20 minuti). 

E adesso che questo riassuntino è servito sicuramente piu' a me che a voi ;)) passiamo all'esperimento!







HAMBURGER DI MIGLIO CON VERDURE E SALSA DI PERE AL CURRY
N:B per le quantita' sono andata piuttosto ad occhio, quindi  sono molto indicative

Per l'hamburger:
100 gr circa di Miglio
1 carota
1 piccolo porro
due manciate di piselli 
qualche semino di cumino (opzionale)
1/2 cucchiaino Coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino Curcuma in polvere
sale
farina di ceci  per addensare o farina di mais

per la salsa vedi anche QUI:
1 pera
porro tagliato a rondelle (circa 2 cucchiai)
1/2 cucchiaino di curry
sale

contorno di verdure:
meta' radicchio rosso
uvetta
salsa di soia

Come accompagnamento ho usato delle Piadine fatte in casa di grano saraceno.
Ad occhio avro' usato circa 50 gr di farina di grano saraceno e 50 di farina di farro, due cucchiai di olio extra vergine di oliva, sale e acqua q.b. per ottenere un impasto liscio, compatto e non appiccicoso.


Tagliate le carote, il porro a rondelle e cuocerle a vapore insieme ai piselli per circa una ventina di minuti affinche' si ammorbidiscano appena.

Lavate il miglio sotto acqua corrente. Portate a bollore una quantita' di acqua pari al doppio del volume del miglio, poi unite il cereale. Far sobbollire per circa 15/20 minuti, scolare dall'acqua in eccesso e far raffreddare.

In un mixer frullate le verdure insieme alle spezie e il sale, aggiungete meta' del miglio e continuate a frullare fino ad ottenere un composto omogeneo, poi versate il restante miglio senza frullare. Se dovesse risultare troppo morbido unite un po' di farina di ceci o di mais (a seconda della preferenza).

A questo punto formate gli hamburger o se preferite delle polpettine passandole leggermente nella farina di ceci o di mais.
Saltare in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva qualche minuto per lato (io ho usato anche un filo di salsa di soia allungata con acqua).

Per la salsa: Tagliate qualche rondella del porro che farete rosolare in un padellino, unite la pera tagliata a piccoli dadini e saltare con un filo di olio. Fate appassire il tutto, unite il curry e salate. Volendo frullate la salsa (io ho preferito lasciarla piu' rustica).

Ho accompagnato con delle piadine di grano saraceno e del radicchio saltato in padella con un po' di uvetta e salsa di soia allungata.


domenica 20 gennaio 2013

Cracker di Avena, farina di farro e Curcuma


Premetto, non sono vegetariana, e ammetto, mi piacciono gli alimenti esotici,cibi etnici, sapori particolari, mangio carne (anche se molto molto poca) e pesce!
Ma amo, fin da ragazzina, fin da quando ho cominciato a spadellare le prime cose, i cibi sani, cerco in essi un minimo di salute e un alimentazione con un po' consapevolezza. Cerco e sopratuttto mi incuriosisce venire a conoscienza delle proprieta' nutritive di ogni alimento.
Sono fermamente convinta che la salute sia anche nel cibo, nella mente e nel cuore, anche se ogni tanto cedo  alle tentazioni (ma non alle "porcherie").
Per questo motivo, nel mio piccolo, cerco una cucina sana, alimenti di stagione e credo nell'agricoltura biologica e Km 0....per quanto posso....
Quando riesco (e cioe' solo il sabato mattina) amo andare a fare la spesa a Porta Palzzo, dai contadini, con i loro prodotti di stagione,  dove  frutta e verdura hanno un aspetto reale, dove latte e latticini arrivano dalle case di campagna, dove le uova sono fresche fresche, come quelle che mio nonno prendeva dal suo pollaio!

Comunque fatto sta che negli ultimi anni ho modificato molto e mie abitudini alimentari e spesso consulto una piccola "enciclopedia" sulla cucina vegetariana (che continua ad incuriosirmi anche "da non vegetariani"). Un volume vecchio forse quanto me, regalatomi da mia madre. Semplce e basilare ma di grande aiuto.
Da li prendo spunto per le ricette a base di cereali.

Non essendo grandi consumatori di pane ma, aime', vado matta per pizza e focaccia che putroppo mi mtete una grande acidita' , preferisco piuttosto farla io, e uso sempre farina biologiche e per lo piu' integrali! E' un mio pallino...... Mi sono anche dilettata nel lievito madre trovando molto utili le indicazioni qui e anche di un numero della rivista "Cucina Naturale", che in effetti mi ha cambiato la vita..pero', caspita, che fatica curarlo, cosi' ultimamente l'ho abbandonato =O

Con oggi vi propongo questi craker o gallettine o biscotti salati, chiamateli come volete, fatti con i fiocchi di avena tritati. Cracker piuttosto nutrienti ma ottimo spuntino o accompagnati a salsine o salmone affumicato.



Secondo la mia guida l'AVENA è un alimento molto piu' popolare in Scozia, Inghilterra e Irlanda . Usata in particolare per panpepati, focacce, minestre o per il tradizionale porridge. Contiene piu' proteine e grassi degli altri cereali ed è ricca di vitamine B e di ferro. In generale il chicci intero è poco usato, sembra, a causa dei lunghi tempi di cottura. Solitamente si usa sotto forma di farina o fiocchi.
L'idea di questi craker arriva dal numero di Cucina Naturale di novembre,  da una lettrice della rivsta, che ha avuto un'ottima idea abbinando cereali e spezie.
 Ricetta un po' rivisitata in questo caso, ma è giusto nominare la fonte...perchè credo che in cucina il motto sia "tutto è nuovo ma niente di nuovo"!


CRACKER CON FIOCCHI D'AVENA, FARINA DI FARRO E CURCUMA
  • 100 gr di fiocchi di avena tritati
  • 60 gr farina di farro
  • erbe aromatiche (opzinale)
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 40 gr di olio extra vergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
  • acqua q.b.
Tritate in un mixer i fiocchi di avena mescolandoli poi alla farina di farro, il sale, la curcuma, l'olio e acqua quanto basta per rendere l'impasto compatto e omogeneo.
 Con l'impasto ottenuto formare delle palline e ricavarne dei dischi alti circa 1/2 mm. Disporli su una placca da forno ricoperta di carta forno e cuocere a 190/200 ° per circa 10 minuti scarsi, fino a quando non li vedrete dorati.




venerdì 11 gennaio 2013

banalmente inizio...e finalmente BUON 2013

Ricomincio da qui!!!

                                                    


E inizio con l'augurare uno splendido  2013
(cio' che spero acnche per me...)

Perchè quest'anno non è stato proprio proprio una bellezza


.................e perdonatemi per il ritardo! Ma come ogni anno questa mia lentezza, indecisione, riflessioni e quant'altro arrivano puntuali come un orologio! Sara' che durante le ferie ho piu' tempo per ragionare ;)))?mmmmmmmmm...preoccupante la cosa...........
Sopratutto dopo aver trascorso tanti giorni tra affetti, famiglia e amici nella mia bella Firenze (che ho imparato ad apprezzare da quando mi sono trasferita, ovvio no?), apro un'altra parentesi: (N.B. adoro anche la citta' che da tanti anni mi ha adottata ma si sa, casa l'è casa no? e i miei ricordi sono la')

Queste festivita' sono passate insieme alla bella cuginetta inglese di mandorlina, che tra giochi, liti, baci hanno finalmente fatto tante belle cose insieme, anche la loro prima esperienza al cinema, esperimento riuscito alla perfezione, immobili come due statuine e balletto finale sotto lo schermo....
E io, eterna bambina, mi sono goduta un bel cartone animato (SAMMY 2) in pace e tranquillita' ;)), nel quartiere della mia infanzia, con un tuffo nel passato uscendo da cinema!
Le due cuginette che si erano viste anche a ottobre ma in quel di Londra (in effetti questa è una nota positiva dello scorso anno!!)
E poi ancora gli incontri con l'altra parte di famiglia che vive a Paris, le due bis-cuginette francesi, con il loro accento favoloso (ma quant'è bella quella cadenza cosi' dolce?), il brindisi volante nel centro di Firenze, dietro Piazza della Repubblica per il mio compleanno e quello del mio cugino gemello!! (Apro una parentesi  in merito e degna di nota perchè la mia meta per un brindisi con un buon bicchiere di vino era Procacci, locale piccolo e storico con i suoi divini  panini tartufati, ma aime' troppo piccolo per accogliere una banda di bimbe quattrenni e altrettanti adulti, optando cosi' per qualcosa di piu' "free")
Sorrido anche al pensiero delle girandoline luminose che si vedono lanciate in aria come una fionda, avete presente? Appena arrivi in una piazza con un po' di spazio e guardi per aria e vedi tutte quelle lucine nel cielo notturno? Poi abbasso lo sguardo e vedo una mandorlina lanciarsi su di loro per recuperare l'oggetto e riportarlo al propietario che in realta' lo vorrebbe vendere.... " no, grazie, ne abbiamo gia' due", sembra una scusa, MA é VEROOOOO!!! E ci si diverte con poco,  noi adulti a fiondarlo per aria e "loro" bimbe a rincorrerlo gareggiando per la piazza....vabbe' vabbe'... siamo proprio in vacanza!
In piu' c'è stata la visita al "Giardino delle rose" sotto al Piazzale Michelangelo, la scalinata verso il Piazzale (che mandorlina ha fatto TUTTA a piedi grazie allo zio Macro-economista nonche' babbo della cuginetta)  (pero' con me non lo avrebbe mica fatto....) e il colpo di fulmine da parte di mandorlina per una stampa venduta per strada (cuore di mamma non ho resistito e commossa l'ho presa). La sosta sulle gradinate del Piazzale ad ascoltare un chitarrista...musica di sottofondo ad un bellissimo tramonto su Firenze (ah che romanticherie, ma scherzi a parte cosi' rilassante)
E poi ci sono state le marionette in Piazza santa Croce, la storica cioccolata da Rivoire (occhio a sedervi al tavolino...), 
Ragazzi, quant'è stato difficile ritornare in quel della mia citta' adottiva, mi sono sentita come 12 anni fa, il giorno del mio trasloco definitivo, stesso umore, stessa malinconia, stesse lacrime...
SI LACRIME, ho pianto pianto pianto per tutto il viaggio. Avevo rimesso le radici e chi le voleva piu' sradicare, ma si puo'???!!??? No dico, si puo??? 
Cercando di nascondere il mio umore a mandorlina, gia' triste per il distacco dalla cuginetta Micro, dalla nonna Gio. 
A differenza che la sua tristezza è svanita appena abbiamo messo piede nella nostra casetta torinese ritrovando i suoi amati giochi, le sue abitudini, la sua cameretta =O. 
Beata gioventu'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma tutto passa e sono entrata in questo nuovo anno senza fare programmi e progetti, e la mia insicurezza e indecisione su come andra' a finire questo mio piccolo blogghino rimane! 
Quanti dubbi, quanti pensieri, ma anche quante belle esperienze e persone conosciute, vado avanti o no? Sapete che vi dico.....vedremo e come si dice? "va dove ti porta il cuore"! 
UN giorno daro' un senso a questo spazio, sara' cucina? sara' ceramica e design?
Non ridete, ma devo ancora capire cosa faro' da grande, tra poco me lo insegnera' mia figlia..

E dopo tutto questo caos la mia intenzione era solo quella di fare gli auguri per un Buon 2013!!

p.s Le foto che vedete in alto sono un riassunto di questo 2012, in ordine: 




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