lunedì 26 novembre 2012

Apple and raisins Pie

Stanca, molto stanca, per mancanza di sonno, forse ho varcato la soglia e mai avrei creduto di avere tanta resistenza, tanta forza.
Ma evidentemente si sta esaurendo perchè sono nervosa, mooolto nervosa...povera mandolrina e povero M.
IO che amavo dormire fino a tardi il sabato e la domenica, saltavo la colazione e facevo direttamente pranzo.
IO e "noi" perche' una volta eravamo solo "noi due" e questo piccolo dettaglio papi M. me lo fa notare e parecchino anche, comunque io che amo passeggiare, non avere vincoli, perennemente in ritardo e mai organizzata, tra lavoro (quello che "devo" e non quello che vorrei quindi di conseguenza noioso), corsi, piscina, aperitivi e te' con amici mi ritrovo ad essere una "mamma" tutto il contrario di quello che mi sarei immaginata!

Anzi, sono mamma, con tutto quello che comporta, pro e contro. E fiera e felice di esserlo.
IO pasticciona ero circondata di quel caos disorganizzato, ora sono lo stesso pasticciona ma circondata da un caos quasi ben organizzato (fiera anche di questo) e per di piu' pignola e severa =/.

Come dicevo, mai mi sarei immaginata di programmare il piu' possibile, essere puntuale e a modo mio precisa, mai avrei creduto che nonostante le poche ore di sonno sarei riuscita ad andare avanti, seppur con un livello di attenzione piuttosto basso, facendo mille cose.
Perchè caspita, anche se non proprio nella lista dei desideri, di cose ne faccio e fortuna che lavoro solo mezza giornata!
Non saprei come potrebbe essere altrimenti!

E adesso, si adesso perchè confesso che i primi mesi rimpiangevo molto i miei momenti liberi, di intimita', DI SONNI senza interruzioni, non potrei piu' fare a meno di tutto questo.

E apprezzo tante cose che prima non notavo, le prime ore del mattino sono bellissime anche se capita di viverle nei fine settimana, i momenti in cui realizzo che viviamo freneticamente e pretendo che anche la piccola abbia i miei ritmi, allora mi adatto, mi fermo, la osservo, la seguo e la ammiro e mi sento anche un po' in colpa per non essere rilassata come lei.

E imparo da lei, come lei impara da noi.

Noi due siamo appena tornate da un breve week end nella mia citta' toscana, e Lei che adora questa citta' (dite che sente la mia influenza???) e dice di sua spontanea volonta' di essere un po' di qua e un po' di la =)))

No, il fatto è che le dedico davvero tanto tempo rinunciando forse a troppo, ma lo faccio davvero inconsciamente e con piacere anche se mi ritrovo poi ad essere nervosa come in questi giorni......

E sempre con la paura e il pensiero di sbagliare tutto.........

Consoliamoci con un po' di dolcezza, di farina che sparsa per aria e sul pavimento, profumi di spezie e quella frutta che tanto adoro,
Apple Pie a modo mio





Per la Pasta brise' allo zenzero  (consiglio per questa Pie di fare dose doppia di brise')

  • 200 gr di farina
  • 20 gr zucchero
  • 40 gr di burro a temperatura ambiente
  • 30 gr di olio
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaino cannella in polvere
  • 1 tuorlo
  • acqua fredda q.b.
  • 1 pizzico sale


per il ripieno:

  • mandorle tritate
  • 5/6 mele golden
  • una manciata di uvetta (messa in amollo in acqua o liquore tipo armagnac)
  • zuchero di canna q.b per spolverare
  • 1 cucchiaino di cannella
  • burro, qualche fiocchetto
  • 1 uovo per spennellare la superficie

Per la pasta brise vedi QUI
Preparare la pasta brise' mescolando tutti gli ingredienti e impastando fino ad avere un composto sbricioloso, aggiungere poca acqua in modo da rendere compatto l'impasto. Lasciar riposare in frigo fino all'utilizzo.


Stendere la pasta che avrete precedentemente preparato ricandone due dischi piuttosto grandi e sottili.
Cospargere la base con un velo di mandorle tritate.
Saltate in padella per pochi minuti le mele tagliate a fettine sottili, l'uvetta strizzata, con qualche fiocco di burro e la cannella.
Versate il ripieno sul disco di brise', cospargete di zucchero di canna e coprite con il secondo disco sigillando bene i bordi.

Spennelate la superficie della torta con l'uovo sbattuto, cospargendola poi di zucchero di canna.

Infornate a 190° per almeno 30/40 minuti fino a quando sara' dorata.

Accompagnare con una salsina al vino rosso e/o panna da montare.






giovedì 22 novembre 2012

Le Polpette di Baccala', zucca e patate per bimbi capricciosi


21 Novembre, 
A passeggio con mandorlina per le strade in direzione parco. 
La ragazza ha bisogno di sfogarsi, salta come un grillo da quando è uscita dalla scuola materna, il sole splende e la temperatura è ancora piacevole!

Il quadretto è:

Lei che fa lo slalom su un marciapiede largo quanto una striscia pedonale, tra le persone e le buche a terra, con il suo tri-pattino, pestando i piedi alle signore anziane che mi guardano con disgusto (che vergogna..."ma in somma un po' di decenza" penseranno "non ci sono piu' i giovani di una volta" e via di seguito).
Io a passo spedito che mi soffermo attirata dalla vetrina di un negozio.
Un negozio di te che adoro, ma, ahime'..che prezzi! Rimarro' cosi' solo in ammirazione di tutte quelle bellissime cose, tra te' e ceramiche.
Entro nel negozio incuriosita da un calendario dell'avvento ma non alla portata delle mie tasche e passo l'attenzione all'altro, piu' semplice, piu' economico, carino anche questo.... Ma non mi posso concentrare perchè le mille manine della spericolata sportiva arrivano ovunque, e vi assicuro che quando dico ovunque è OVUNQUE!!!
Ora io vi chiedo....ma fanno tutti cosi'?? Quei bambini tanto bravi, per mano alle loro mamme, educati e silenziosi... In cosa sbaglio????Eppure i freni glieli do'.... Lei dolce e ribelle fino al midollo!
Conclusione, esco dal negozio tra l'arrabbiato e il deluso, con una ramanzina per la piccola "teppistella" che mi guarda abbassando lo sguardo e dicendomi "scusa mammina non lo faccio piu'" (mi prende gia' in giro??).
Vabbe', voi ci credete?
Si accettano consigli =)

Dopo questa piccola parentesi passo oggi ad una ricettina semplice semplice (dopo preparazioni di dolci su dolci) per sfamare piccole bocche dai gusti difficili.
Ma questa volta ho avuto la meglio, vedendole sparire una dopo l'altra e con bis incluso!

Quindi le Polpette per i piu' piccini e il Baccala' alla Branda per mamma e papa'






Premetto, non so darvi le dosi e peso esatti, sono andata ad occhio, cercate di regolarvi sulla consistenza con piu' o meno faina di mais (considerando che la polenta istantanea si rassoda in cottura), risultano abbastanza morbide.

Per la preparazione del baccala':

Immergete il baccala in abbondante acqua, lasciando in ammollo per 1/2 giorni, cambiando l'acqua almeno 3 volte. Piu' il baccala' avra' un taglio spesso piu' dovra' stare in ammollo. Io ho tenuto il filetto in acqua per circa due giorni.
Una volta scolato staccare la pelle, verra' via molto facilmente, e cercare di togliere tutte le spine. Il filetto si sbriciolera' ma va bene ugualmente.


Ingredienti  per circa 10 polpettine:


  • un filettino di baccala' (10 cm circa ad occhio si e no 100 gr?) gia' dissalato in acqua e tolto dalla nostra porzione per il  BACCALA' ALLA BRANDA
  • un pezzetto di zucca  (poco meno della  grandezza del filettino di baccala) 
  • 1/2 patata americana dolce (la mia era piuttosto grande)
  • 1 patata a pasta gialla piccola
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di farina di mais bio per polenta istantanea 
  • farina di mais bio per polenta per la panatura.
  • olio extra vergine di oliva q.b.

Cuocete a vapore le patate con la buccia e la zucca senza.
Nel frattempo, in un padellino, scaldate un filo di olio, dove verra' cotto il baccala' precedentemente tagliato a pezzetti e deliscato, aggiungete un poco di latte per la cottura (circa 7/10 minuti).
Frullate il baccala' con gli altri ingredienti, salate, unite un cucchiaio circa di farina di mais, regolandovi sulla consistenza se troppo morbida. 
Formate delle palline che infarinerete nella farina per polenta.

(Se preferite potete togliere la vostra dose per polpette dalla preparazione del Baccala alla branda frullando il tutto con il resto degli ingredienti.)

Scaldate dell'olio evo in un padellino antiaderente e soffriggete le polpettine (qualche minuto per parte) fino a quando risulteranno dorate.
Come consistenza al taglio risulteranno molto morbide (sara' per questo che la boccuccia con dentini pigri ha apprezzato???)


Buon Appetito e ricordatevi di abbinare il Baccala' per i piu' grandi con un buon bicchiere di Prosecco Colfondo (grazie a Fernando!!)







domenica 18 novembre 2012

Crostatine all'uva (fragola) e/o marmellata di Prugne con Frolla all'olio e allo Zenzero





Voglia d'inverno, con le sue brevi giornate, le lucine di Natale  e sopratutto la scusa di tornare  a casa presto!!!!!!!!
Basta parco,  giochi e corse sul prato, basta passeggiate dopo il lavoro, dopo aver recuperato mandorlina e sentirmi in colpa se con una giornata di sole non la faccio stare un po' fuori!!!
BASTAaaaaaa, e scusatemi per questo attimo di follia, considerato che amo il sole,il mare, il caldo..... ma amo anche l'autunno con i suoi colori e i suoi profumi, amo la primavera perchè mi sento rinascere...Ma oggi è cosi'.
Ebbene voglio  anzi vorrei tornare a casa , coccolarci con un te' e biscotti mentre disegnamo davanti ad una "peppa pig" o un "barbapapa' , durante una giornata di pioggia e di neve! Ho voglia di coccole e pantofole!

Ma so gia' che quando arriveranno le grigie e buie giornate invernali mi pentiro' di questo pensiero... ma  d'altronde io sono una contraddizionecontinua!





Siamo reduci da un  mese pieno di eventi e di incontri  tra un lungo week end a Londra dalla mia bellissima  nipotina "Micro" e la mia bella mammadesign,  dalla  serata organizzata da Fernando al Taste&Match, con preparativi annessi e connessi e post stanchezza (queste crostatine arrivano proprio dalle varie prove di abbinamento al vino).

Ovviamente queste Crostatine sono state fatte prima della partenza per Londra, con una montagna di uva fragola raccolta sotto casa dagli zii di M., con una marmellata di prugne,  piu' una frutta cotta che marmellata; prugne cotte per ore e poi conservate in vasetti sterilizzati.

La ricetta della pasta frolla arriva da un fogliettino scritto a mano taaaanti e taaanti anni fa, presa da quello che era per me il libro magico delle ricette che la mia mamma raccoglieva. Ho solo sostituito il burro con l'olio extra vergine di oliva.




Per la Frolla all'olio extra vergine di oliva e zenzero:

200 gr farina oo
100 gr zucchero di canna (ma consiglio un po' meno, è venuta molto dolce)
70 gr di olio evo  (la ricetta orginale prevedeva 100 gr di burro)
1 rosso d'uovo
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1 pizzico sale
1 pizzico di lievito per dolci o cremor tartaro

Mescolare la farina con lo zenzero, lo zucchero, il sale e il lievito. Fare una fontana e in mezzo versare il tuorlo d'uovo, l'olio evo e impastare fino ad avere un composto sbricioloso, se necessita aggiungere un po' di acqua per ottenere una palla soda e compatta. Porre la frolla in frigo avvolta in un pellicola e tirarla fuori dal frigo  almeno 10/15 minuti prima dell'uso.

Per le crostatine: 


Pasta frolla
uva fragola q.b.
marmellata (nel mio caso di prugne ma a vostro piacimento)

Il ripieno:
(la ricetta viene da  una raccolta di sale e pepe "Delizie alla frutta")

80 gr pistacchi tritati
80 gr mandorle tritate
2 tuorli d'uovo
80 gr zucchero di canna
60 gr di burro
1 cucchiaio di farina
zucchero a velo.


Mescolate in un ciotola il burro (lasciato ammorbidire a temperatura ambiente) con la meta' dei pistacchi, unite lo zucchero di canna, le mandorle,i tuorli e la farina.
Stendete sottilmente la frolla e ricavatene dei dischi che utilizzerete per foderare degli stampini da crostata rivestiti di carta forno o imburrati e infarinati.
Distribuite dentro la crema al burro, poi i chicchi d'uva in alcune  e la marmellata in altre.
Infornate (forno precedentemente scaldato) a 180° per circa 15-20 minuti, ma le indicazioni sono approssimative, regolatevi voi a seconda del vostro forno.

Infine cospargete le crostatine fredde con lo zucchero a velo e i restanti pistacchi tritati.









martedì 6 novembre 2012

Un Mini Pie di brise' speziata con Prugne e Mele al Passito rosso per il Taste and Match di Torino



Esattamente il 10 novembre, tra meno di una settimana (argh!!) si terra' la seconda edizione  del Taste and Match, serata di degustazione vino/cibo organizzata dal mitico sommelier Fernando, dopo aver toccato varie citta' in Italia arrivando anche a Londra.
Questa volta nella magnifica cornice del Circolo dei lettori, in pieno centro della citta'.
Per la seconda volta partecipero' a questa bella serata, ricordando il precedente evento che si è svolto lo scorso aprile, all'ansia iniziale che poi è svanita nel nulla trasformandosi in divertimento, piacevolissima compagnia e tanti sorrisi!
Quindi, riassumendo, la serata consiste in un percorso  che vede l'abbinamento di 8 fantastici vini ad 8 piatti cucinati da altrettante bravissime foodblogger (2 antipasti+2 primi+2secondi+2 dolci).
Quindi cosa aspettate a prenotare???? Qui troverete tutte le informazioni.
Veniamo al dunque. Come la volta scorsa anche quest'anno mi è stato assegnato un vino rosso dolce "Su Gucciu" di Gostolai ., molto particolare, con sentori di frutti autunnali e di spezie. 

Dopo averlo piacevolmente degustato =) mi sono lasciata trasportare proprio da quei sentori, che mi hanno ricordato l'odore dei fichi che cadono dagli alberi, di prugne, di frutti maturi, e di spezie, riportandomi a ricordi d’infanzia a me cari, profumi che invadevano una casa e un giardino presente ormai solo nel cuore. 
Ho deciso di proporre un dolce "poco dolce", quelli che amo di piu’, che avesse un po' di rustico e di personale, frolla, mele, frutta secca  spezie, ammorbidendo il tutto con una semplice e delicata crema inglese e una riduzione al vino rosso che profuma di autunno.
In questo caso ho deciso di aromatizzare il ripieno lasciando in ammollo la frutta nel vino per poi saltarla leggermente e farla caramellare.





continua per la ricetta...
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