venerdì 27 aprile 2012

Taste&Match Torino, post evento

Finalmente siamo arrivati al resoconto della bella serata trascorsa lo scorso 5 aprile al Qubi', durante il Taste&Match organizzata dal "the boss" FernandoWine, lo so quasi in ritardo di un mese..ma non potevo non rendervi partecipe dell' evento!
Una serata davvero piacevole svoltasi tra assaggi di vino e cibo, qualche chiacchera...ma sopratutto a fine serata quando noi, le 8 foodblogger protagoniste insieme al vino, siamo riuscite a scambiarci due parole.
Ammetto, presa da ansie e paure, per me è stata la prima volta che ho deciso di partecipare e mettermi in gioco pubblicamente, sono abbastanza riservata, ma ringrazio per questo la mia dolce meta' che mi ha convinta ,mi sarei persa davvero una bella serata e il piacere di conoscere finalmente di persona le mie fantastiche e bravissime compagne di avventura!
Queste siamo noi, a fine serata....forse un po' stanchine e scompigliate (per quanto mi riguarda ;)), ma l'allegria era davvero presente!


Ma iniziamo subito con le presentazioni(foto in alto):
dall'alto a sinistra dopo di me abbiamo  Silvia " cucina nonna papera" con Ambra del "Gattoghiotto" per l'isola degli antipasti (non ci sono parole, davvero eccezionali). Proseguiamo con Valentina di "Cucina e cantina" e (sotto di lei) Anastasia di AnySecret per i primi (e vogliamo mettere una bella nota positiva anche per i loro piatti?Assolutamente divini). Federica di "Travel to Taste" e Francesca di "Spadelliamo insieme" per i secondi piatti (fantastiche anche loro) e infine Gabriella di Cioccolato e Zenzero mia vicina di casa per i dolci!


Ma adesso poche parole e qualche foto scattata dal bravissimo fotografo  e dallo staff di Winexplorer che forse rendono meglio l'idea di questa serata...

I vini protagonisti




QUI  trovate il video della serata

Ringrazio di cuore tutto lo staff di Winexplorer, del Qubi', le mie compagnie di serata e avventura e in particolare la mia "dolce" meta' che mi ha pazientemente accompagnata, sostenuta e aiutata ;))

Tortino di riso misto integrale con Belga, Pera e Crema di ricotta

Sono amante del riso e della buona salute che parte anche dalla tavola. Questo mi porta a cercare ricette e alimenti che possano farci stare meglio, dando sapore ai piatti. Sempre un po' sgridata (per te fratellino!!!) perchè tendo a salare poco, usare zuccheri integrali, limito il burro se non addirittura lo elimino sostituendolo con olio extra vergine di oliva e cerco di condire in modo giusto...........
Che dire, questa sono io!
Ultimamente (sia per piccoli problemi salutari digestivi in famiglia, sia per curiosita') mi sono avvicinata un po' di piu' ad una cucina naturale. Cercando di limitare il consumo di carni, aumentare il consumo di verdure di stagione e antiossidanti, usando cereali integrali e legumi. Ho scoperto un mondo che mi incuriosisce.
Ma mi sono un po' allontanata dal filo del discorso: dicevo di essere amante del riso, integrale, venere, rosso e quant'altro. Come sono amante di qualunque altro alimento integrale.
Putroppo la nostra dietra, la societa' di oggi, la vita quotidiana porta a consumare pasti molto velocemente e magari facendo poca attenzione agli alimenti, pane e panini poveri di fibra, troppe proteine e cosi' via...
Tutti sappiamo che i cibi integrali possiedono un maggior apporto di principi nutritivi utili è quindi giusto consumarne di piu'.
Facendo qualche ricerca sono arrivata a siti, articoli e libri molto interessanti.
Sappiamo gia' che il riso è un ottimo alleato per chi soffre di intolleranze alimentari, quello integrale sopratutto combatte il colesterolo e utile a chi soffre di colite o infiammazioni intestinali. In particolare l'amido contenuto nel riso non trattato, integrale a differenza di quello raffinato, sembra avere un valido aiuto per prevenire i tumori al colon e aiuta inoltre a combattere gli sbalzi glicemici.
Cerchero' quindi di documentarmi un po' di piu' sull'argomento, anche solo per curiosita' personale....
Ma adesso veniamo a questa semplicissima ricetta (che oltre tutto era rimasta in archivio per la bellezza di un mese a causa di svariati impegni).



per 2 Tortini (le dosi sono sempre indicative, io sono andata un po' ad occhio): 
  • circa 150 gr di Riso misto integrale con riso selvatico (riso basmati integrale, riso rosso selvatico e riso venere)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 pera Abate
  • 1 cespo di insalata belga
  • 3/4 cucchiai di ricotta allungata con 2 cucchiai di latte
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

Bollire il riso in acqua salata (seguire i tempi di cottura indicati sulla confezione) per circa 30-40 minuti.
Nel frattempo lavare la pera e la belga. Sbucciare la pera e tagliarla a cubetti. Affettare l'insalata sottilmente.
In una padella versate un filo di olio exravergine di oliva e saltare la belga insieme ai cubetti di pera fino a quando non li vederete dorare e appassire leggermente, sfumare con il vino bianco e farlo evaporare. Salate.
A questo punto scolate il riso e unitelo al ragu' di pera  e belga, saltare a fuoco vivo per pochi minuti mescolando e se necessario versare ancora un filo di olio.
In una ciotola mescolare la ricotta con il latte, sale e pepe mescolando bene fino a quando risultera' cremosa. Con un coppapasta dare la forma al riso e decorare con la salsa di ricotta e delle fettine sottili di pera.
Note: Volendo è possibile gratinare leggermente i tortini in forno in modo da darle un po' di croccantezza e dopo condirli con la crema di ricotta.


giovedì 26 aprile 2012

Teglia di verdure con le prugne e riso integrale



La ricetta originale prevede una cottura in Tajine.
In mancanza di tale ho usato una tegame in terracotta adatto alla cottura in forno, il risultato non sara' identico ma posso confermare che il piatto sia ugualmente soddisfacente!

Quindi Tajine anche se in realta' di tajine in questo caso non si tratta, perchè questa meravigliosa teglia manca in casa. Grave mancanza considerato che sono una appassionata di ricette cotte nel "coccio". Ma veniamo al dunque.
In realta' " Tajine" è il metodo di cottura di alcuni piatti della cucina nordafricana che prende il nome del caratteristico piatto dove viene cotto. Principalmente sono piatti di carne a cui vengono aggiunte diverse spezie.
Non mi dilungo sull'argomento non essendo un'esperta, le notizie le ho cercate in rete per semplice curiosita'. Il piatto è fatto interamente di terracotta (e quanto mi piacerebbe saperlo fare...) composto da due parti; una inferiore, il piatto circolare con bordi bassi, e una superiore di forma conica che viene appoggiata sul piatto durante la cottura.

L'idea è stata presa da un libro che mi è stato regalato dalla mia mammadesign preferita, tutto in inglese, un libro sulla cucina vegetariana. L'originale prevede anche le patate dolci, ma non avendole le ho omesse, e cambiato qualche ingrediente.


Tagine di verdure  con le prugne







  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 cipolla affettata sottilmente
  • 2 patate pelate e tagliate a tocchetti
  • 1 cucchiaio di sciroppo d'acero oppure di agave
  • 3 carote (fresche con la radice)
  • mezza piccola zucca tagliata a cubi
  • 1 cucchiaio di zenzero  fresco grattugiato
  • 1 stecca di cannella spezzata in due
  • prugne secche snocciolate
  • acqua o brodo di verdure quanto basta
  • sale marino e pepe nero macinato
 
Scaldare l'olio in un tagine o casseruola di coccio antiaderente  con coperchio piatto.
Aggiungere le cipolle e fate cuocere per 5 minuti fino a quando saranno dorate.
Aggiungere le patate,  carote,zucca a cubetti e cuocere, mescolando di tanto in tanto per 5 min.
Aggiungere lo sciroppo d'acero, zenzero, cannella e prugne denocciolate, condite con sale e pepe.
Versate il brodoe cuocere in forno preriscaldato per 30-40 min. scoprendo gli ultimi 15 min di cottura in modo che le verdure arrostiscano leggermente.
Servire caldo con riso o cous cous a scelta.





Mentre il tutto era in forno a cuocere io e Mandorlina ci siamo dedicate al "fai da te".
L'idea è stata data mentre guardavamo una trasmissione, non so se si possono fare nomi, ma diciamo che Balia Bea ci ha insegnato una cosa molto carina!

Ingredienti!:

1 foglio A4 o un foglio di rivista
Pennarelli
colla stick
forbici con punta arrotondata
1 cordino per il bracciale

Abbiamo semplicmente colorato un foglio con diversi colori, ma anche una bella pagina di un giornale puo' andar bene. Ritagliato il foglio a striscioline. Sulla parte non colorata abbiamo passato la colla in stick e arrotolato la strisciolina su se stessa (cercando di lasciare un buchino nel centro per far passare il cordino). Preso il cordino abbiamo infilato una perlina fatta con le nostre striscioline arrotolate, una ad una fino a formare un braccialetto.
Buon divertimento!

giovedì 12 aprile 2012

Tutto cioccolato: Flan in crosta di cacao


Periodo di cioccolato questo, non mi sono ancora stancata?? Ma direi di no!
In realta' mi è servita una piccola pausa di relax lontano da tutto abbracciata e coccolata dalle mie amate colline Toscane......perchè pochi giorni bastano per far passar la voglia di tornare alla routine???
Dopo la bellissima serata al Taste&Match organizzata da Fernandowine ho ancora taaaanti e tanti dolci in attesa di essere pubblicati. Stavo per dimenticare questo, rimasto nascosto nell'angolo delle prove, che non ha niente da invidiare ad una Fondant al cioccolato e frutti di bosco .
Ho trovato questa crostata interessante, la ricetta era un foglietto volante di giornale, di non so quale rivista di non so quanti anni fa. Interessante la sua consistenza, data dalla crosta croccante insieme alla morbidezza del ripieno.
In realta' il ripieno dovrebbe risultare leggermente piu' cremoso, appunto come un flan.



FLAN IN CROSTA DI CACAO
le dosi che vi lascio sono della ricetta originale:
Per la pasta frolla: 
  • 125 gr di farina 00
  • 2 cucchiai di cacao in polvere amaro
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 90 gr di burro
  • 1 tuorlo d'uovo
per la farcitura:
  • 200 gr di cioccolato fondente (io ho usato Venchi al 75%, a noi piace amaro ma una percentuale piu' bassa va benissimo)
  • 150 gr di burro
  • 2 uova + 3 albumi
  • 50 gr di zucchero
  • zucchero a velo e cacao in polvere per spolverare

Accendete il forno a 200°.
Mescolate la farina, lo zucchero a velo e il cacao in una ciotola. Aggiungete il burro freddo a pezzettini e lavorate con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sbricioloso. Aggiungete il tuorlo e impastate fino ad ottenere una palla compatta che avvolgerete in una pellicola lasciandola riposare per 15 minuti.

Trascorso questo tempo stendete la pasta e foderate uno stampo/teglia (rivestito di carta forno) dal diametro di circa 20 cm con la sfoglia ottenuta. Bucherellate il fondo con una forchetta e ponete la teglia in frigo per circa 10 minuti.

Tirate fuori la teglia dal frigo e  coprite la frolla con un foglio di carta forno, riempite con dei fagioli secchi e infornate per circa 10 minuti. Poi eliminate la carta e fagioli e infornate per altri 2-3 minuti. Quindi togliete dal forno e abbassate la temperatura a 190°.

Preparate la farcitura: fate sciogliere a bagno maria il cioccolato e il burro. Amalgamatevi le uova intere e gli albumi, mescolate bene e versate la crema ottenuta nella base di pasta. Mettete in forno per circa 10 minuti, finchè la crema non risultera' piu' soda. Togliete dal forno e lasciate raffreddare nello stampo.
Appena si sara' raffreddata cospargete di cacao in polvere e/o zucchero a velo.



lunedì 2 aprile 2012

Strudel di Carciofi e Ricotta


Fervono i preparativi...dite troppo in anticipo? Si i preparativi di Pasqua, proprio quelli.
Non culinari... ma quelli che fanno bene all'anima e al cuore.
Cosa c'è di meglio di un rientro a casa, nelle colline del Chianti, per ritrovarsi tutti insieme anche con la zia e la cuginetta british di mandorlina.
Tutti insieme per questa Pasqua in famiglia, certo pochi giorni ma intensi.
Quindi via alle valige gia' da subito (considerato che questi sono giorni pieni di impegni) per essere pronti la mattina del venerdi a togliere le tende e raggiungere le origini!
Vi lascio con questo strudel, ormai passato perchè il tempo dei carciofi è ormai finito, augurandovi una buona Pasqua!


STRUDEL (con farina di farro) CON CARCIOFI E RICOTTA
idea della ricetta presa da "Cucina Naturale di marzo"

Per le dosi sono andata come sempre ad occhio per il mio Strudel. La preparazione originale prevedeva un ripieno di ricotta e uova che non ho usato.

Per la pasta:

Farina di farro (circa 130 g)
acqua q.b.
Farina di bianca 70 gr (io l'ho omessa)
olio extra vergine di oliva q.b. (circa 2 cucchiai)
sale.

Per il ripieno:

4 carciofi
qualche cucchiaio di ricotta (circa 70 gr, ma è facoltativa)
2 cucchiai di parmigiano
1 spicchio di aglio
qualche rametto di menta e di prezzemolo
vino bianco (mezzo bicchiere)
olio extra vergine di oliva
sale e pepe.

Mescolare la farina con il sale, l'olio e aggiungete un po' di acqua per volta fino a formare un impsato liscio e non appiccicoso. Oliate l'impasto e avvolgetelo in una pellicola lasciandolo riposare un po'.

Nel frattempo tagliate i carciofi, puliteli dalle foglie piu' esterne e dalle spine( e nel caso dalla barbetta interna). Affettateli sottilmente e lasciateli in ammolo in acqua acidulata con limone per non farli annerire.

Prendete una padella, soffrigete l'aglio con un filo di olio e unite i carciofi, saltateli e versate il vino.  Salate, unite la menta e il prezzemolo, coprite con un coperchio e proseguite la cottura per circa 10 minuti, finche' non si ammorbidiranno.

A questo punto stendete la pasta di farro molto sottilmente, cospargete con i carciofi stufati, la ricotta, del parmigiano grattugiato e salate.

Avvolgete delicatamente la sfoglia rotolandola su se stessa, e chiudete bene i bordi.
Incidete lo strudel con qualche taglio diagonale e infornatelo a 180 ° per circa 30 minuti (per me sonobastati anche 20 minuti).


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