venerdì 23 settembre 2011

Cheese, la fiera del formaggio, e un Risotto ai fichi e brie di capra


Potevo mancare  l'appuntamento con i fichi? No, assolutamente no.
E gia' me li pregustavo cosi'. Certo, ci sono mille modi, tutti interessanti, per cucinarli.
Dalla classica pizza e fichi, la focaccia ripiena con prosciutto e fichi (ricordo di averla scoperta anni fa, passando a trovare un'amica ad Anzio...che bonta'), la pasta con i fichi, le torte salate e le crostate.
Ma io volevo un risotto, sara' un classico ma mai provato.
Ho cercato nei libri e appunti che ho ma senza risultato alcuno, niente di interessante. Cosi' ho cercato in rete, e mi sono soffermata qui, mi è piaciuto tutto: dalla spiegazione, le 10 regole d'oro per fare un buon risotto e il risultato finale!
Ottimo, assaggiato e divorato!
Inoltre ho aggiunto qualche formaggetto, considerato che la settimana scorsa siamo andati alla fiera del formaggio "Cheese", nostro appuntamento fisso ogni due anni!
Non c'è bisogno di molte spiegazioni, è certo, non una fiera di funghi, quindi è importante un consiglio, vi devono assolutamente piacere i formaggi, perchè l'odore è quello, e tra un assaggino e l'altro alla fine non si vorrebbero piu' vedere per qualche giorno =))) !!!!!
Comunque "Cheese" è una fiera che si svolge ogni due anni verso la meta' di settembre (16-19 settembre) in una cittadina del piemonte, Bra, che ovviamente chiudono per l'occasione, ma si risolve con un bus navetta che porta direttamente nel centro citta'.
Interessante, piacevole e anche un po' stancante...sopratutto se si hanno bimbi piccoli, ma abbastanza grandi per camminare...correre...urlare...e decidere con la propria testolina.....vabbe' andiamo avanti!
Interesante per i presidi Slow Food, per i formaggi che provengono da ogni parte del mondo, il reparto italiano con tutte le varie regioni, il reparto ospiti con formaggi francesi, spagnoli, e ancora Africa, America. Proprio questi ultimi mi hanno colpita molto.
Poi le cucine di strada, la piazza della birra e tanti altri eventi. Una fiera ben organizzata e completa.


Vi comunico che dopo una mezza giornata cosi' (l'altra mezza avevamo un impegno inderogabile cioe' compleanno di amichetto di vecchio asilo, direttamente Bra-Torino), NON abbiamo mangiato formaggi =)
Questo risotto è stata la cena del giorno dopo!
Per la ricetta originale andate a vedere sempre "qui", da' ottimi consigli. Io ho semplicemente aggiunto un formaggio a pasta molle di capra aromatizzato al pistacchio, con un retrogusto amarognolo che si sposa molto bene con i fichi.

RISOTTO FICHI, PECORINO E UN OTTIMO BRIE DI CAPRA AL PISTACCHIO (per 2 persone)


  • 140 gr di riso carnaroli
  • brodo vegetale o acqua calda q.b
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di cipolla tagliata
  • 4-6 fichi maturi
  • 3 cucchiai circa di pecorino stagionato
  • 1 fetta di brie di capra (facoltativo)o altrimenti uno chevre
  • 1 noce di burro


Lavate, in uno scolino, sotto acqua corrente il riso.
In una pentola stretta e alta fate soffriggere la cipolla affettata sottilmente con un filo di olio extravergine. Versate il riso e fatelo tostare per 1 minuto. Versate l'acqua calda o brodo bollente  in modo da coprire il riso, aggiungerne via via durante la cottura in modo che il riso non si asciughi troppo.
Nel frattempo lavate i fichi e tagliateli a spicchi, grattugiate il pecorino. Unite i fichi  3 minuti circa prima della fine della cottura del riso (IMPORTANTE:deve avere una consistenza cremosa). Mescolare, regolate di sale e assicuratevi che sia ancora al dente. Togliete dal fuoco, unire il pecorino e/o il brie di capra, una noce di burro (oppure olio) e mantecare mescolando velocemente. Lasciar riposare un attimo prima di servire.




Con questa ricetta partecipo al contest di Cardamomo "Gluten free"

martedì 20 settembre 2011

Peperoni, Vongole, Zafferano e pane croccante



Saro' breve e niente racconte su mandorlina!  Questa non è una mia ricetta, mi ha colpito sfogliando un numero di "Sale e Pepe". Un abbinamento insolito che non avevo mai provato, e in effetti un piatto che ha riscosso il suo successo in casa, cosi' ho pensato di lasciare anche la mia versione (che poco cambia dall'originale questa volta).

  • 1,5 k di vongole veraci grandi
  • 3 peperoni
  • qualche fetta di pane
  • 1 bicchiere abbondante di vino bianco secco
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 spicchio di aglio
  • prezzemolo
  • olio di semi di arichide (per friggere)
  • 5/6 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e peperoncino.

Lavare i peperoni, adagiarli su una teglia con carta forno e abbrustolirli sotto al grill del forno. Privateli della pelle e tagliarli a tocchetti (per facilitare la spellatura usate un sacchetto di plastica dove tenerli chiusi per pochi minuti).

Mettere le vongole in acqua salata per circa un paio di ore e poi lavatele sotto l'acqua corrente.
A questo punto saltate le vongole in un tegame con un filo di olio e l'aglio sbucciato e il vino bianco. Copritele e fatele aprire a fuoco vivace. Appena aperte scolatele con un mestolo forato e filtrate il liquido di cottura, che farete ridurre fino ad ottenerne circa 5/6 cucchiai. Versate il sughetto in una ciotola e unire lo zafferano, poco peperoncino, il prezzemolo tritato e l'olio extravergine rimasto. Frullate il sugo ottenuto e versatene un po' sui peperoni.

Tagliate il pane a dadini e friggeteli in abbontante olio di arachide, poi scolateli su carta da cucina assorbente. Unite le vongole ai peperoni, la salsina rimasta, mescolate bene e decorare con i bocconcini di pane fritto.

...e buon appetito....


martedì 13 settembre 2011

La pappa col pomodoro





Ieri sera abbiamo festeggiato (in ritardo) il compleanno di mia suocera nonche' nonna "Peira"!
In realta' con il caldo che faceva mancava un po' la voglia di mettersi ai fornelli...ho provato a proporre a babbo "ma se organizzassimo un aperitivo all'aperto?troviamo un posticino con un pratino?mandorlina si sfoga e noi riusciamo a parlare?"....idea bocciata!
Ma si, pigrizia a parte mi fa molto piacere ed è uscita ugualmente una cenetta decente =)), e loro si sono goduti l'adorata nipotina!


La pappa al pomodoro è un primo piatto "povero" di origine contadina della cucina toscana. Per ottenere  la vera pappa col pomodoro è importante usare il pane toscano non salato e l'olio extravergine di oliva. Puo' essere gustata anche fredda, assolutamente senza formaggio.
  • 300 gr di pane casalingo raffermo
  • 500 gr di pomodori maturi (7-8 pomodori da sugo)
  • 2 spicchio di aglio
  • 1 litro di brodo
  • abbondante basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe
Rosolare con due cucchiai di olio i due spicchi di aglio. Appena accennano a prendere colore, unire i pomodori pelati e tagliati a dadini, abbondante basilico, sale e pepe e cuocere per 15 minuti. Versare il brodo bollente e, quando riprende il bollore, aggiungere il pane tagliato a fettine sottili.
 Cuocere per altri 15 minuti continuando a mescolare. Togliere dal fuoco. Dopo circa un ora mescolare per disfare bene il pane. Servirla calda o tiepida con un filo di olio e qualche foglia di basilico fresco. Niente formaggio.

domenica 11 settembre 2011

Budini di Riso e Pinoli, Il Castello di Racconigi e una passeggiata in carrozza


Potrei raccontarti di quel giorno, quando siamo partiti da casa decidendo all'improvviso di fare una visita in un grande parco. Il parco di Racconigi, il Castello, la Margaria, il giardino dei principini e quei cavalli che ci hanno fatto compagnia durante il breve tragitto di una passegiata nel parco. Dopo un veloce pasto seduti al bar nel centro del parco. Una passeggiata in carrozza. Tornando indietro nel tempo. Una carrozza trainata da due splendidi cavalli, Zaia e Usca. All'ombra di quegli alberi secolari. Noi intenti ad osservare, Tu felice ed entusiasta dal trotto dei nostri nuovi amici (che con pazienza hanno accettato le tue insistenti carezze!!!). Una tappa alla Margaria e al giardino dei principini....splendido da togliere il fiato. Il tempo si è fermato e intanto alla Margaria preparano i tavoli per un ricevimento.... Ecco, è ora di tornare, il giro prosegue fino al punto di partenza, passando sotto al Castello, che un giorno visiteremo, parcheggiamo la carrozza....mezz'ora prima di riuscire a convincerti che Zaia e Usca si devono riposare....
Adesso tocca a te, ditrutta e assonnata....dormi che dopo ci aspettano i nostri budini di riso!!


Castello di Racconigi

Il lago

scorcio da uno dei canocchiali naturali del giardino  


La Margaria


Zaia e Usca




BUDINI DI RISO E PINOLI


Ricetta presa da un libro di cucina, Riso e Risotti:

  • 200 gr di riso Originario
  • 1 l. di latte intero
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 uova
  • 60 gr di pinoli
  • 2 cucchiai di amido di mais
  • 120 gr di zucchero (io ho usato quello di canna)
  • 50 gr di burro
  • farina bianca 00
  • sale


Mettere il riso, la vanillina, e poco latte in una casseruola e portare a ebollizione. Aggiungere meta' dello zucchero e continuare a cuocere il riso bagnando con il latte rimasto. Appena risultera' cotto al dente togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
Montare le uova con lo zucchero rimasto e un pizzico di sale, tostare i pinoli in una padella antiaderente o sotto il grill e tritateli grossolanamente. Amalgamare l'amido di mais al composto di uova e unire il burro fuso ma non caldo. Incorporatevi il riso cotto formando un composto denso ma non troppo compatto (aggiungere poco latte se necessario).
Riempite degli stampini  (io ho usato quelli in silicone) imburrati e infarinati e cuocere in forno caldo a 180° per circa 25 minuti. Lasciare intiepidire, sformateli e spolverizzate di zucchero a velo.






martedì 6 settembre 2011

Post vacanza..... ma le Crocchette di Patate e Piselli erano ancora "pre-vacanza"



Settembre uggioso. Con in mente ancora qualche ricordo post vacanza, o forse con la mente ancora in vacanza??? Tra foto ancora da sistemare che sanno di mare, tra progetti futuri, nuovi e vecchi, ancora in attesa di essere realizzati...tante idee e buoni propositi, vediamo di ricominciare!!!
Una vacanza trascorsa tra le Alpi e il mare, tra Massa e la Versilia... certo, non sara' il mare della Sardegna! Forse un po' snob, ma con tanti lati positivi,  il suo profumo di pini, i giri in bicicletta, il tramonto sul mare, le sue grandi spiaggie (a misura di bimbo).
Una vacanza piacevole, tranquilla, ma decisamente stancante! Perchè quelle due cuginette che non si vedono mai quando sono insieme recuperano tutto il tempo perduto, si amano, si odiano, si adorano.
Una vacanza che mi ricordero' per essere stata la piu' impegnativa a livello di stress morale =)
E io che pensavo di aver raggiunto il top dei "Terrible two" diversi mesi fa, tsè, illusa!!!
Ho scoperto una mandorlina stra-eccitata, dal mare, dalla presenza di tante persone in casa, completamente e irrimediabilmente libera da ogni concezione di ubbidienza, assolutamente non predisposta ad ascoltare.
E con lo iodio ha pure mutato il tono della sua vocina. Da tenera bimba di due anni ad aquila, ribelle, capricciosa, affamata, insomma qualcosa di indecifrabile!!!!
Nonostante questo, cuor di mamma, "lei" è meravigliosa in ogni fase che passa (sperando che questa sia una fase moooolto moooolto passeggera!!).

Ovviamente in tutto questo caos mi sono presa ferie anche dai fornelli e mi sono goduta il tramonto fino all'ora beata!  
Scusatemi ma devo ancora riprendere i ritmi e queste crocchette hanno ancora il profumo della Toscana =)) e di un pure' avanzato dal giorno prima, ma non per prendere le mie difese, sono ottime, sia come aperitivo, deliziose per i bimbi, con quel retrogusto dolce che lasciano i pisellini!

                                             CROCCHETTE DI PATATE E PISELLI

piatti in foglia di palma di Ecobioshopping

  • 4 patate
  • 100 gr di pisellini
  • latte q.b
  • 80 gr di ricotta
  • 4/5 cucchiai di parmigiano
  • 1 uovo
  • 2/3 cucchiai di farina di riso

Bollire le patate con la buccia, a vapore o in acqua. Cuocere i piselli in un tegame con olio,sale e allungare con acqua di tanto in tanto fino a che non risulteranno teneri.
Fare un pure' con le patate schiacciate, unendo poco alla volta un po' di latte, sempre mescolando. Il pure' deve rimanere abbastanza denso. Quindi salare, unire una noce di burro o olio extravergine di oliva.
A questo punto frullate i piselli e unirli al pure'. Mescolare e unire 1 uovo, il parmigiano grattugiato, la ricotta, la farina di riso, sale. Aggiustate voi di farina o pangrattato, deve risultare un impasto compatto. Formare delle palline e scottarle in padella con un filo di olio fino a quando non saranno dorate.





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