lunedì 7 novembre 2011

Orecchiette con Cime di Rapa e Polpo e un po' di pittura per bimbi malati










In una giornata come ieri, una pigra domenica piovosa (troppo piovosa), chiusi in casa, con allerta per la piena del Po' (inoltre oggi scuole chiuse), ci siamo inventati un po' di attivita' per intrattenere i piccoli annoiati, reduci da una lunga tonsillite (quindi anche super annoiati dai giorni precedenti). Tra un disegno e l'altro abbiamo tirato fuori un grande foglio e la sua valigetta di tempere da bimbi...
pasticci? 
si ma non mi spaventano, è giusto pasticciare con le mani, con i pennelli, con i colori, ed eravamo ben armate di mega grembiule per lei, per me, per il tavolo, per il pavimento, per le pareti....stop! Vi diro', con mia grande sorpresa, che siamo state entrambe moooolto ordinate!



Vi chiederete cosa c'entra questo piatto? 
Ebbene assolutamente niente, è stato il nostro pranzo, mentre per la convalescente avevo preparato delle orecchiette al pomodoro, che, senza nulla togliere alle cime di rapa, erano davvero buone....ma....mandorlina ha voluto mangiare "quelle come mammapapa'" =).


Per 2 persone (e una gnometta):





  •  200 gr  Orecchiette (io ho usato Pasta Cavalieri)
  • 1 cespo di cime di rapa
  • 2 polpi di medie dimensioni (o uno grande)
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e peperoncino
  • 1 bicchiere abbondante di vino bianco secco


Bollire in acqua salata le cime di rapa, lavate e tagliate, per circa 20 minuti.
Nel frattempo cucere in pentola a pressione i polpi, con 1 bicchiere di vino bianco, 1 spicchio di aglio, 1 carota e circa due bicchieri di acqua (nella pentola a pressione deve risultare circa 1/2 litro di liquido), per circa 20 minuti.
Appena saranno tenere scolare le cime di rapa e saltarle in padella con 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, lo spicchio di aglio, sale e peperoncino. (vedi anche ricetta di Insalatina tiepida di polpo, patate e cime di rapa qui).
Trascorso il tempo di cottura dei polpi, attendere il necessario perchè di raffreddino, tassativamente nella sua acqua di cottura, (vedi qui per la cottura nella pentola a pressione). Appena saranno tiepidi pulirli dalla pelle, che verra' via molto facilmente, e tagliarli in pezzi piuttosto grossi. Unrli alle cime di rapa e saltare ancora qualche minuto in padella.
Buttare le orecchiette in acqua salata e in ebollizione e cuocere il tempo necessario (vedi istruzioni sulla confezione)  scolandole qualche minuto prima della fine della cottura. Unire la pasta alle cime di rapa e polpo. Saltare in padella. Condire con olio e peperoncino.

Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana "Pasta solo pasta"

6 commenti:

  1. Un grazie col cuore
    ciao

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  2. Ma che bella giornata avete trascorso con tutti qui colori...dev'esser stato divertente! E vogliamo parlare di questo piatto?! Ricco e saporito è davvero gustoso!

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  3. Ogni tanto ci vuole un pò di divertimento anche se si devono tappezzare muri e divani....
    Direi che ha fatto un'ottima scelta!

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  4. Bellissime le orecchiette... ma mi piacciono tanto anche i disegni e i pasticci con i colori!!!

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  5. Subito un sorriso alla "Gnometta" malata, che mi fa tanta tenerezza :-))) poi i miei complimenti sia per la presentazione che per la ricetta alquanto invitante :-))
    Carla

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  6. Ma che bel quadretto voi sedute a colorare! Le orecchiette sono buonissime anche col pomodoro semplice, ma questa versione mi piace, è da provare!

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